SOLO PER ME

SOLO PER ME

Il mondo
mi ha regalato il mondo
con tutte le sue contraddizioni e le sue
curve.
La vita
mi ha cercato
solo quando mi nascondevo.
La luna
mi ha trovato
in preda a un furto.
Le stelle
hanno illuminato
solo perché non avevano niente da fare.
Il cielo
ha cercato
di prendermi in giro e io ci ho creduto.
La strada
mi ha stretto la mano
e ci siamo sorrisi.
Finalmente
ho cercato qualcosa di blu
e tra notte e cielo
ho trovato
l’ultimo angelo che mi ha portato via
dall’inferno e dai sentimenti
accontentandosi del semplice fatto che
sono vivo.
E ringrazio Dio che lo sia anche lei
per me
solo per me
e forse anche per voi.

vcc
poesia tratta da Chi E’ Senza Peccato Non Ha Un Cazzo Da Raccontare marcos y marcos

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MEZZE MANICHE ALLA VERZA

mezze maniche con verza

Lava e spezzetta grossolanamente le foglie di verza.
Pela e taglia a fettine tre spicchi di aglio.
Metti sul fuoco una pentola con acqua fredda, portala ad ebollizione e aggiungi il sale.
Quindi butta la verza all’interno della pentola. Riporta l’acqua ad ebollizione e versaci le mezze maniche.
Mentre la pasta cuoce, versa in una padella l’olio extravergine di oliva insieme all’aglio e ai peperoncini e fai rosolare.
Quando l’aglio ha preso colore, spegni il fuoco e lascia raffreddare.
Quindi versa 2 mestolini di acqua di cottura della pasta con la verza e aggiungi il prezzemolo tritato.
Scola la pasta al dente insieme alla verza e poi versa tutto nella padella con il condimento.
Accendi il fuoco con fiamma alta e fai mantecare finchè tutti gli ingredienti si sono amalgamati fra loro e il fondo di cottura si è consumato.
A questo punto spegni il fuoco.
Porta in tavola e buona giornata.

vcc

MINI  MALE

Piove
ma anche no
sulle prese di posizione altrui
sui cancelli visti da dentro
su televisioni accese in stanze spente
Piove
ma anche no
sulle generazioni di genere
sui preservativi abbandonati in coppia
sulle nicchie a bocca aperta
Piove
ma anche no
su cento città
sopra al Bar
su portafogli vuoti a perdere
sui polifemi
sui golia
dentro i cavalli di troia
Piove
ma anche noi
però…

vcc

PERIFERIA

periferia

Odori di controversie
Rumori di angoli e tabacco automatico
Il Lambro sembra solo un effetto diuretico.
Mi sento come il Danubio
Lungo come l’Europa
Piccolo come un cesto di ciliegie
Corre marrone e cammina squalo
Che mangia la memoria e colora i ricordi
Asfalto
Che rosa eri
Che rosso sarai
Col petto gonfio ti aspetto
E mani aperte attendono di salutare
Ciò che la sera è
E la notte è ancora
E ancora giorno mi regala
Nebbia, schiarite e crepuscoli
Con gioia e amara mente
Tocca la spalla e sfiora l’inguine.
Il Madeira è un vino che porta lontano
Il mare è un vizio che porta oltre
La nostalgia è una strada che ti porta a casa
L’inferno è una porta aperta.
Le braccia, aperte
Sono ali senza volo
Gli occhi, aperti
Sono solo sogni perduti.

vcc

poesia tratta da Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare – Marcos y Marcos edizioni. #chièsenzapeccatononhauncazzodaraccontare

ECCO DOVE ABITO

ECCO DOVE ABITO

Ieri notte
ho fatto un sogno in cui potevo volare.
Solo muovendo braccia e gambe ero capace di
liberarmi e rimanere sospeso nell’aria.
Sulla terra c’era tutta questa gente che protendeva
le braccia e cercava di tirarmi giù
ma non ci riuscivano.
Mi veniva voglia di pisciargli addosso
mi volevano tirare giù spinti solo dalla loro incapacità
di volare.
Non dovevano fare altro che muovere braccia e gambe
cominciare a provarci, piano piano,
come avevo fatto io.
Certa gente pensa e ama quello che è facile e non si innamora più di quello che è semplice.
Ecco dove abito.

vcc